Esiste una quantità quasi infinita di dentifrici, che promettono tante cose diverse. Cerchiamo di capire se in realtà sono tutti uguali o se ognuno di questi ha davvero azioni specifiche e differenti.

Quello che è scritto sul tubetto del dentifricio, di solito è vero. Ma il dentifricio non guarisce nessun problema che c’è in bocca. Può comunque aiutare ad alleviare piccoli fastidi. Queste sono le principali categorie di dentifrici:

  • Remineralizzanti e contenenti fluoro. Questi sono i dentifrici che consiglio a tutti. Vanno a nutrire e riparare il dente nelle zone più indebolite, per questo sono detti anticarie. Ottimi sia per i bambini che per gli adulti.
  • Desensibilizzanti. Quando hai i denti che sentono il freddo, compra questo tipo di dentifricio. Aiutano a evitare che lo stimolo fastidioso arrivi al nervo del dente.
  • Disinfettanti. Sono i dentifrici che contengono la clorexidina, un ottimo antibatterico. Te li può consigliare il tuo dentista o igienista per un breve periodo, se hai le gengive molto infiammate. Si usano per periodi limitati, perché possono macchiare i denti di marrone.
  • Sbiancanti. Non cambiano il colore del dente. Riescono a togliere le macchie scure più superficiali grazie ai microgranuli oppure rendono il dente otticamente più bianco perché sono dentifrici blu.

Ricordati che sullo spazzolino serve pochissimo dentifricio. Le pubblicità fanno vedere che ne mettono una tonnellata, ma solo per scopi commerciali. È ovvio: più ne usi, più ne compri.

photo credit: jonathankash

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